Treno batte aereo 48 a 42
Neanche a farlo apposta, dopo la filippica contro Alitalia del mio ultimo post – dovuta all’inaccettabile disavventura del mio ultimo viaggio – oggi leggo che se nel 2008 l’aereo trasportava il 51% dei viaggiatori fra Roma e Milano lasciando al treno solo il 36%, nei primi tre mesi del 2009 il dato si è ribaltato: 42% aereo e 48% treno.
Come detto e scritto altre volte, le mie rampogne possono anche essere fini a se’ stesse e lasciare il tempo che trovano. I numeri però parlano chiaro. E quelli qui citati non lasciano adito a dubbi di sorta.
Non ho idea di quale e come fosse il piano industriale e di business che hanno presentato per salvare Alitalia ma sapendo coem vanno le cose in Italia non mi stupirei se si scoprisse che non ce n’è mai stato uno. Oppure c’era. Ma elaborato da un bambino che si ritiene un genio dell’aeronautica perchè fa degli splendidi aeroplanini di carta e approvato da un altro che riesce a non far deragliare i trenini elettrici lanciati a folle velocità in salotto.
Ancora una volta, per l’ennesima volta: povera Italia!