Bing… Boh?

Aspettiamo tutti (noi che lo sappiamo) l’arrivo di Bing, il nuovo motore di ricerca di Microsoft, pevisto per il 3 giugno.
Guardo il video “esplicativo” qui e leggo che la principale innovazione, secondo Microsoft, sarà la classificazione delle informazioni per sotto-rubriche che variano a seconda dell’ambito di ricerca. Ad esempio, se scriviamo il nome di una città ci verrà chiesto se vogliamo ottenere delle fotografie del luogo, una cartina, informazioni sugli hotel, musei, ristoranti e tanto altro. In poche parole lo scopo è quello di fornire agli utenti risultati più “umani” che non una semplice lista di link. Inoltre “Bing” si discosta dalla scarna e minimalista grafica adottata da Google e proporrà ai suoi utilizzatori una grafica caratterizzata da immagini ad alta definizione che a rotazione cambieranno a seconda degli eventi (come già accade con il logo di Google).

Visto e detto questo, continuo a far fatica a capire quale possa essere il vero valore aggiunto per gli utenti, rispetto al servizio fornito da Google. A me sembra più complicato, meno intuitivo e più cognitivamente complesso per gli utenti trovare l’informazione giusta (banalmente: più passaggi, quantomeno mentali).

Però lascio il beneficio del dubbio e anzi, invito chiunque ne abbia una visione più completa o aggiornata della mia, a raccontarmi tutti i possibili vantaggi competitivi del nuovo “giocattolo” Microsoft.

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