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Archive for June, 2010

L’iPad non è un telefono

June 26th, 2010 No comments

Dando un’occhiata alle statistiche del mio blog, mi sono accorto che un sacco di traffico mi arriva dalle ricerche “iPad telefono”, “iPad telefona?” e simili; mi pare quindi evidente che a molta gente non sia ancora chiarissimo se l’iPad sia o no un iPhone più grosso, cioè un telefonino cellulare. Ebbene, NON lo è. Quantomeno non lo può essere in senso classico, cioè non te lo puoi attaccare all’orecchio e parlarci come se fosse un normale cellulare. Al massimo può diventarlo sfruttando la connessione 3G (che è una connessione dati, non GSM) di cui ci si deve dotare e pagare per accedere a Internet. Quindi per fare una telefonata con l’iPad devi attaccare il kit camera, attaccare le cuffie e il microfono, aprire l’applicazione per le telefonate via web, collegarsi al web… Un po’ una menata, insomma. Che a me farebbe dire che alla fine della fiera no, decisamente l’iPad non funge da telefono.
In ogni caso, per qualunque dubbio, direi che la cosa migliore da fare è andare a leggersi le caratteristiche del prodotto direttamente sul sito della Apple: http://www.apple.com/it/ipad/features/
Buona lettura!

iPad, nativi digitali e non

June 26th, 2010 No comments

Ringrazio Sebastiano per aver segnalato qualche tempo fa il seguente video, dove una bambina di due anni e mezzo si ritrova ad avere a che fare per la prima volta col nuovo “giocattolo” della Apple: l’iPad. Può darsi benissimo che la bambina sia stata istruita prima ma anche se fosse le implicazioni sono decisamente interessanti.

Se da una parte il video dimostra che ancora una volta Jobs e i suoi accoliti sono riusciti a portare la teconologia più vicino a qualunque consumatore (doveroso ricordare che l’interfaccia grafica e non più testuale dei computer è merito loro), dall’altra la cosa dovrebbe porre una serie di interrogativi. Se infatti una volta si diceva che una cosa era talmente facile che “ci può riuscire anche un bambino”, oggi nell’era digitale vale il contrario: probabilmente non sono tanto i nativi digitali a dover testare le nuove tecnologie quanto piuttosto i fossilizzati dell’analogico; in parole povere probabilmente adesso dovremmo adottare l’espressione “è talmente facile che ci può riuscire anche un vecchietto”. Quello che mi domando è infatti se nel caso dei nuovi device questo sia effettivamente vero (e non è una domanda provocatoria, davvero ancora non so se mia mamma – che fa fatica a mandare le e-mail da pc – riuscirebbe a capire più facilmente la logica “touchscreen”; questo semplicemente perché non gliel’ho ancora fatta provare dal vivo e quindi non ho dati statistici a supporto). Onestamente lo spererei, anche e soprattutto in virtù di quello che è il digital divide degli anziani, di cui avevo parlato qualche tempo fa e che in Italia si fa sentire molto più che in altri paesi. Insomma, nonostante io rimanga ancora piuttosto scettico sulla reale utilità dell’iPad rispetto ad altri device (in virtù di costo, dimensioni ecc.), sono comunque speranzoso e ottimista riguardo alla capacità più allargata di strumenti come questo di facilitare la vita di tutti.