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Posts Tagged ‘Microsoft’

Aggiornamenti sul mercato mobile – Arriva Nokiasoft. Durerà?

February 13th, 2011 No comments

Dopo l’annuncio della partnership di Nokia e Microsoft per lo sviluppo dei prossimi smartphone (come già scritto a suo tempo, Symbian va in pensione), si va profilando un nuovo scenario nel mercato mobile mondiale. O forse no. Perché Nokia cerca di evitare il declino associandosi al peggior sistema operativo presente sul mercao (Windows phone). Qualcuno sostiene che sia per poter dettar legge in casa di chi non ha competenze ma i soldi per svilupparle. Io ritengo sia semplicemente una mossa sbagliata. Ma come al solito sarà il mercato a giudicare. Per inciso, chi volesse avere una panoramica aggiornata del suddetto mercato, può andare a leggersi questo bel post di Seba, dove vengono forniti numeri, statistiche e novità. Esauriente e molto istruttivo.

Android galoppa nel mercato degli smartphone

September 16th, 2010 3 comments

Mi limito quasi alla sola traduzione di un post appena apparso su Mashable. Nonostante il lancio dell’ iOS 4, Apple sembra perdere terreno nel mercato dei sistemi operativi (e di conseguenza anche dei device) degli smartphone. A dire il vero in termini percentuali perdono un po’ tutti, schiacciati da Android, che a luglio guadagna ben 5 punti rispetto ad aprile. In realtà, essendo un mercato ancora non saturo, stanno crescendo tutti o quasi. Solo che Android lo fa molto più velocemente degli altri. Qui di seguito i dati:

A quanto pare – trattandosi di dati globali – la causa principale di questo mezzo passo falso della Apple sembra risiedere in contratti non stretti con alcuni fra i maggiori operatori mondiali (Vodafone e Verizon), come suggerito dall’articolo stesso. Mi chiedo però se questo non sia un sintomo di una certa rigidità e chiusura atavica che Apple si porta dietro. Fino al lancio dell’iPhone sostanzialmente Steve Jobs se la suonava e se la cantava da solo (in senso positivo), dato che non aveva competitor degni di nota – in pratica sul mercato non lanciava prodotti: lanciava innovazioni. Ora però ha cominciato a giocare su un terreno che è solo parzialmente il suo (quello degli smartphone), dove per forza di cose è costretto a fare accordi con quei giganti che sono gli operatori telefonici e soprattutto dove si ritrova altri giganti come competitor (leggi: Google). Competitor che, per inciso, puntano tutto su flessibilità, innovazione e sistemi aperti. A differenza di Apple, che rischia di ritrovarsi prigioniero dei suoi – seppur meravigliosi – sistemi chiusissimi. Per non dimenticare che, a aprte tutto, Android funziona effettivamente molto bene e alcuni smartphone che lo supportano (penso al mio Samsung Galaxy) non hanno nulla da invidiare a un iPhone, anzi!

iPhone 3GS con iOS 4, ovvero gli errori di Microsoft fatti da Apple

August 17th, 2010 1 comment

Nel corso degli anni Microsoft è stata a ragion veduta sempre molto criticata per alcuni flop o comunque prodotti deludenti che man mano sfornava. Si pensi ad esempio a Windows ME (Millenium Edition) o a Windows Vista, universalmente considerati come dei peggioramenti rispetto ai rispettivi predecessori e successori. Il tutto generalmente in termini di affidabilità, velocità e soprattutto stabilità. Questo accadeva, mi fu spiegato, soprattutto per una questione di fretta: fretta di far uscire prodotti nuovi in modo da tranqullizzare i propri azionisti (che aspettano sempre che le persone esborsino dei bei soldoni per comprare prodotti nuovi piuttosto che regalar loro o guadagnare poco dagli aggiornamenti dei vecchi), a discapito di un maggiore e migliore tempo di sviluppo, beta testing e risoluzione preventiva dei problemi.
Ora comncio a sospettare che lo stesso tipo di approccio stai cominciando ad averlo anche la Apple, seppur con le debite differenze. Si pensi all’iPhone 4, uscito con problemi di ricezione ormai noti a tutti (a quanto pare risolti ma la figuraccia era ormai fatta). Ora dopo l’hardware si passa al software: a quanto pare il nuovo sistema operativo iOS4 è supportato dai telefoni 3G ma li rallenta irrimediabilmente. Particolarmente spiacevole risulta il fatto che non esista, a quanto pare di capire, una procedura “ufficiale” che permetta di ritornare alla versione precedente (OS3) del sistema operativo.
Ebbene, anche questo problema verrà sicuramente risolto ma intanto sembra di assistere a una frenesia un po’ microsoftiana nel lanciare nuovi prodotti prima che essi siano sicuri e testati al 100%. E questo video lo dimostra:

Bing… Boh?

May 31st, 2009 No comments

Aspettiamo tutti (noi che lo sappiamo) l’arrivo di Bing, il nuovo motore di ricerca di Microsoft, pevisto per il 3 giugno.
Guardo il video “esplicativo” qui e leggo che la principale innovazione, secondo Microsoft, sarà la classificazione delle informazioni per sotto-rubriche che variano a seconda dell’ambito di ricerca. Ad esempio, se scriviamo il nome di una città ci verrà chiesto se vogliamo ottenere delle fotografie del luogo, una cartina, informazioni sugli hotel, musei, ristoranti e tanto altro. In poche parole lo scopo è quello di fornire agli utenti risultati più “umani” che non una semplice lista di link. Inoltre “Bing” si discosta dalla scarna e minimalista grafica adottata da Google e proporrà ai suoi utilizzatori una grafica caratterizzata da immagini ad alta definizione che a rotazione cambieranno a seconda degli eventi (come già accade con il logo di Google).

Visto e detto questo, continuo a far fatica a capire quale possa essere il vero valore aggiunto per gli utenti, rispetto al servizio fornito da Google. A me sembra più complicato, meno intuitivo e più cognitivamente complesso per gli utenti trovare l’informazione giusta (banalmente: più passaggi, quantomeno mentali).

Però lascio il beneficio del dubbio e anzi, invito chiunque ne abbia una visione più completa o aggiornata della mia, a raccontarmi tutti i possibili vantaggi competitivi del nuovo “giocattolo” Microsoft.

Il futuro della grande distribuzione (?)

March 8th, 2009 No comments

Forse cercando – una volta tanto – di anticipare i tempi rispetto alla concorrenza, la Microsoft ha prodotto alcuni video sulla visione del futuro a breve termine (nel 2019), la cui sintesi (pezzi di tutti montati assieme) ho riportato e riprodotto nel mio post sul digital divide, prendendolo a prestito da Imlog.

Dei vari video singoli, ho trovato molto interessante quello sulla grande distribuzione (anche se loro lo chiamano “retail”), che mi fa piacere riprodurre per intero senza linkarlo:

Generalmente mi occupo degli aspetti del marketing più vicini alla comunicazione in senso puro ma questo tipo di visione – che trovo abbastanza realistica – penso debba far riflettere. Siamo in presenza di una via di mezzo fra il marketing di prossimità, il mobile marketing, l’organizzazione del POS, una forma avanzatissima di search marketing e varie altre cose. La cosa bella – o brutta, a seconda dei punti di vista – è che praticamente tutti gli elementi necessari perchè questo tipo di visione si realizzi sono già presenti. Proviamo a dissezionare il filmato e ad elencarli, ovviamente semplificando:
– Una donna entra in un supermercato con un cellulare in mano. Questo ce l’abbiamo tutti
– Appena entrata si scopre che sul cellulare ha la lista della spesa. Anche questo è già possibile e io stesso lo faccio.
– Fatti i primi passi, riceve sul cellulare un messaggio di benvenuto. Questo è realistico, tramite, ad esempio, bluetooth
– Successivamente la sua lista della spesa si sincronizza con il database del supermercato e, tramite una specie di sistema gps, viene creato il percorso ottimale per trovare tutto. Anche in questo caso ho elencato elementi e processi esistenti o comunque possibili
– Poi, sempre tramite bluetooth, le viene notificata un’offerta speciale mentre passa davanti allo scaffale con il prodotto in questione
– Tralasciando tutta la parte di organizzazione del supermercato stesso, la spesa si conclude con il pagamento, sempre tramite cellulare. Anche questa è una modalità già possibile.

I motivi per cui esistono tutti gli elementi necessari a completare il quadro ma non ancora il quadro stesso, sono molteplici. Partiamo dalla scarsa familiarità delle persone con strumenti come il bluetoth, passando dalla bassa diffusione dei sistemi gps sugli attuali cellulari per finire con ovvi problemi legati alla privacy e a questioni più terra-terra come l’abitudine di certe persone – come me – ad andare a fare la spesa senza sapere esattamente cosa vogliono, ovvero senza lista predefinita. Per quanto affascinante, una visione di questo tipo è forse fin troppo complessa. E’ però certo che (e qui ammetto la mia scarsa modestia) già nella mia tesi di laurea del 2001 auspicavo un futuro in cui le offerte speciali o le promozioni mi venissero segnalate tramite cellulare in prossimità del punto vendita e in base ai miei gusti, precedentemente profliati. Questo sì, sarebbe già possibile ed è un’occasione che ritengo la GDO e i brand che ad essa si appoggiano dovrebbero cominciare a valutare. Quasi sicuramente svilupperebbero pochi numeri all’inizio ma sono abbastanza convinto che essere fra i primi ad abbracciare queste tecnologie ptrebbe portare a dei vantaggi competitivi non indifferenti.  Io intanto provo a suggerirlo ai miei clienti 😉
Staremo a vedere.